Che matto, l’uomo col piede scalzo!

Alla fine potremo dirlo, sì, che l'uomo strambo rappresentato sul più noto dei capitelli di Artàiz... è un simpatico matto. Prima però dovremo riconoscere in lui una figura particolare, quella del "monosandalos", e imparare il valore simbolico di questi personaggi con un solo piede scalzo, e scoprire che "monosandaloi" furono anche figure del mito come …

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Lavanda dei piedi, nuova Eucaristia?

Tra le numerose rappresentazioni della "lavanda dei piedi", episodio evangelico che il tempo romanico racconta più e più volte, una mi è più cara, anche perché inattesa. Si trova nel chiostro della cattedrale di Aix-en-Provence: qui, purtroppo, molti dei capitelli appaiono tristemente degradati; al contrario, quello che narra di Gesù che, nel mezzo dell'Ultima Cena, …

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Giuseppe e il suo silenzio d’altri tempi

Com'è vecchio, davvero, Giuseppe, ai nostri occhi! Non si tratta tanto di una questione anagrafica; piuttosto, se lo sposo di Maria, così com'è narrato dalla tradizione cristiana e così com'è rappresentato nell'arte romanica, ci appare lontanissimo dal nostro modello di vita, lento, assente, addirittura goffo, e quindi anziano, è perché fa cose che il nostro …

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Guerra e pace, la lezione di Frómista

Cento sono i capitelli di Vézelay, cinquanta quelli nella chiesa di San Martin a Frómista. Là, in Borgogna, nella lunghissima basilica della Madeleine, i cento capitelli presentano una notevole uniformità stilistica; almeno due maestri - o due scuole - operano invece in San Martin; e però anche qui, nella bellissima chiesa castigliana, tutto l'insieme dei …

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Oltre la barba del “custode dell’aula”

Nella chiesa strana, a due piani, di Montefiascone, un capitello attira su di sé, da sempre, l'attenzione dei visitatori e degli "interpreti" di antichi rebus. E' abitato da uno strano personaggio, che spunta tra le volute, da sopra le foglie d'acanto, per due volte su due facce contigue del capitello, e parla per enigmi riprendendo …

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