San Donato e la lezione di romanico ascoltata con malcelata diffidenza

La pieve di San Donato in Poggio è un testimone, come un cippo di pietra piantato per terra: nella sua semplicità certifica e ribadisce quali sono, e da dove vengono, le forme architettoniche di una parte importante delle chiese toscane del XII secolo, che tutti dicono romaniche ma... ma che, per scelta e per orgoglio, …

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Nell’architrave di Massa Marittima, san Cerbone tra i leoni, come Daniele

Dicono e scrivono che l'architrave con le storie di san Cerbone, a Massa Marittima, fu scolpito nel Duecento avanzato, e sarà anche vero. E' innegabile, comunque, che le cinque bellissime scene, così avvincenti e mosse, ci riportano agli stilemi della scultura romanica. Uno dei riquadri, poi, quello in cui il santo vescovo sembra immedesimarsi con …

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Sul romanico breve del Bel Paese e sull’emblematico “caso Toscana”

E mentre Before Chartres, insieme ai suoi ventiquattro lettori, rimirava gli interni di una delle più affascinanti chiese romaniche del Bel Paese, San Pietro ad Alba Fucens, arrivò l'arguto commento di un amico spagnolo: "Preciosa, pero poco románico en los términos en que se interpreta en España". Senza alcuna polemica, ma con una considerazione che …

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Il Volto Santo: più nuovo, più antico

La restituzione del "Volto santo" - il grande crocefisso lucchese sottoposto ad un restauro durato alcuni anni e ora di nuovo esposto al pubblico - costituisce un evento di assoluta rilevanza per l'arte medievale. Con le sue braccia distese sulla croce, torna infatti ad accogliere i fedeli e i visitatori, nella chiesa di San Martino, …

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Sovicille: l’ambizione non realizzata della pieve che pensava in francese

A lungo, nel medioevo, i vescovi di Siena trovarono soggiorno e ristoro presso la pieve di Sovicille: venivano qui d'estate, per respirare un poco d'aria di campagna, ma anche per ribadire la propria presenza ad un vicino ingombrante e invadente, cioè la diocesi di Volterra, allora ben più vasta e ambiziosa di quella senese. Oggi …

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