Santa Cruz a Castañeda: una chiesa placata, senza slanci come i suoi leoni

Castañeda è il grande cerchio del suo portale di ingresso, che ha i vasti archivolti ribassati, e sembra dire che la chiesa, dedicata a Santa Cruz, porta un peso sopra le spalle; Castañeda poi ribadisce questa sua fatica all'interno, mostrandoci il cerchio ribassato e vasto dell'abside, che di nuovo sembra schiacciato, e suona come l'eco …

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Ipotesi sulla vera “carta d’identità” della facciata di San Pietro a Spoleto

Notevolissima tra le facciate del medioevo italiano, quella di San Pietro "extra moenia", a Spoleto, mi ha sempre dato da pensare quanto alla datazione dei suoi ricchissimi rilievi. Alcuni dei quali - i più celebrati! - mi sono sempre sembrati "tardi", addirittura orientati da uno spirito più gotico che romanico. Dopo aver osservato di nuovo …

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L’arte del riuso in Santa Pudenziana, eretta con le pietre antiche di Roma

Il cartello esplicativo che introduce all'antica chiesa di Santa Pudenziana - siamo a Visciano, presso Narni, nell'Umbria meridionale - dice che è stata costruita in gran parte riutilizzando elementi "di spoglio", probabilmente provenienti da una preesistente villa romana. Lo spiegano pressappoco così: capitava spesso che le diocesi venissero in possesso di abitazioni laiche abbandonate, o …

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San Donato e la lezione di romanico ascoltata con malcelata diffidenza

La pieve di San Donato in Poggio è un testimone, come un cippo di pietra piantato per terra: nella sua semplicità certifica e ribadisce quali sono, e da dove vengono, le forme architettoniche di una parte importante delle chiese toscane del XII secolo, che tutti dicono romaniche ma... ma che, per scelta e per orgoglio, …

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Il vero tesoro romanico, qui a Echano, sta un po’ più su del famoso portale

Sperando che in Navarra non leggano con troppa attenzione questo blog, diciamo qui sottovoce che il portale della chiesa di Echano, presso Olóriz, pur così ricco e pieno di figure, sta un passo indietro rispetto a quello di Uncastillo, in Aragona, che per molti aspetti è simile. Il paragone è brusco - è sempre ingiusto …

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Le statue di sabbia di Leodegario, sospese tra la Grecia e Chartres

La "firma" più celebre del romanico in Navarra è quella di Leodegario: è tra gli scultori più valenti che operano nella regione, e ne conosciamo il nome perché lo lascia inciso - "LEODEGARIUS ME FECIT" - su una delle "statue-colonna" del grande portale di Sangüesa, in buona parte a lui attribuito. Le tre Marie con …

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