La porta di Colonia e le sue storie, capolavoro d’equilibrio dell’XI secolo

Diamo per vero che, come dicono gli studiosi, le porte lignee di Colonia datino alla metà dell'XI secolo; e allora questo splendido manufatto ci conferma che la capacità narrativa, come un fiume carsico, magari si nasconde a lungo, ma poi riemerge, e si fa vedere nell'arte in ogni secolo. Seppero raccontare gli artisti dell'età classica …

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Il trono di Canosa è un monumento: celebra un vescovo spesso lontano

Nel patrimonio del romanico di Puglia, sfolgorante, ci sono anche tre spettacolari troni marmorei: il primo sta nella parte più sacra della grotta antica di Monte Sant'Angelo; la seconda "cattedra", quella "del vescovo Elia", fa sfoggio di sé nel presbiterio del San Nicola a Bari; incontriamo il terzo trono, infine, nell'abside dalla cattedrale di Canosa: …

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Saint-Nectaire: Pietro e le tre chiese costruite con la forza dell’entusiasmo

Sono pochi, nel tempo romanico, i cicli scultorei che possono competere con quello che si snoda sui sei capitelli del coro di Saint-Nectaire, splendida tra le chiese d'Alvernia: qui la caratteristica principale è la densità della narrazione - nei sei capitelli si contano ben 87 personaggi! - volta a proporre a chi osserva un fitto …

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Quel minuscolo esercito d’avorio ritrovato sulla spiaggia di Lewis

La vicenda degli "scacchi di Lewis", cioè di quei re, regine, torri, cavalli, alfieri e pedoni realizzati in avorio nel pieno tempo romanico e ritrovati nell'Ottocento su una spiaggia scozzese, è assai nota: i bellissimi pezzi da scacchiera, poi, sono stati resi ulteriormente famosi da un film di culto - "Il settimo sigillo" di Bergman - …

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Il romanico sui generis di san Pietro, gioiello d’altri tempi ad Alba Fucens

Perché classifichiamo tra le chiese romaniche questa meraviglia, così bianca, così eterea, leggera come un velo, impeccabile come una sposa all'altare? La chiesa di San Pietro ad Alba Fucens ha colonne da tempio antico, la sua fondazione risale all'età paleocristiana, respira con un eleganza profondamente classica: che cos'ha di romanico? cosa ci porta ad inserirla …

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Le statue di sabbia di Leodegario, sospese tra la Grecia e Chartres

La "firma" più celebre del romanico in Navarra è quella di Leodegario: è tra gli scultori più valenti che operano nella regione, e ne conosciamo il nome perché lo lascia inciso - "LEODEGARIUS ME FECIT" - su una delle "statue-colonna" del grande portale di Sangüesa, in buona parte a lui attribuito. Le tre Marie con …

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