Uomini e animali e mostri si incrociano spesso sui capitelli romanici: ad Urgell, uomini, animali e mostri addirittura si somigliano, e così tanto da confondersi, paffuti e accovacciati nelle stesse pose, in un particolarissimo bestiario fatto di curve sinuose e di pietra porosa. La cattedrale di Urgell, snodo tra i più importanti dei Pirenei catalani, …
Categoria: I capitelli
L’abbraccio del giorno del Magnificat
Per lunghi secoli, al quadretto “cortese” dell’“Annunciazione”, con l’angelo che parla e la Madonna che arrossisce, gli scultori del medioevo romanico hanno abbinato, e quasi preferito, quello molto più concreto della “Visitazione”, e dell’incontro tra Maria ed Elisabetta. E se nei secoli successivi il momento dell'annuncio dell'Arcangelo - spettacolare, scenografico, miracoloso - diventa "dominante" per …
La strana fama dell’asino di Balaam
C’è una scena ricorrente – e non ci si spiega il perché – tra le mille scolpite sui capitelli romanici: mette insieme un vecchio barbuto, un somarello e un angelo. Questa scena stranamente famosa spunta a diverse latitudini: troviamo infatti la rappresentazione “dell’asina di Balaam” a Saulieu e ad Autun in Borgogna, ma anche a Jaca, …
Chauvigny: di rosso e di inquietudine
I capitelli di Chauvigny mi hanno inquietato in passato, e lo fanno ancora. Bianchi e con gli elementi scolpiti bordati di rosso, sono per questa loro peculiarità cromatica davvero diversi dagli altri, tanto che verrebbe quasi da considerarli poco credibili, poco romanici. All'inizio, poi, mi infastidiva fortemente il pensiero che io, questa chiesa coi suoi …
