Sul cenotafio di Ávila, scene e colori tra il mare romanico e quello gotico

Nelle campagne tra le cui nebbie sono cresciuto, quando una cosa non è del tutto compiuta, o forse sì ma non si riesce a convincersene, dicono che "s'i ven in dü, i crida": se vengono in due, cioè, e si mettono qui a guardare, finisce che litigano, perché non riescono a mettersi d'accordo su ciò …

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Portale di Besse: che fine ha fatto l’horror vacui tipico del romanico?

Abituati come siamo ad architravi e portali e capitelli strapieni di figure scolpite - mescolate, sovrapposte, intrecciate, confuse -, e avvezzi come siamo a districarci tra animali e mostri, tra girali e fioroni, tra santi e diavoli e dannati, tra lavori e segni zodiacali, noi viaggiatori del tempo romanico ci stupiamo assai davanti al portale di …

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La meraviglia e il sacrificio sacro nella lunetta minore di Charlieu

Che posto avrebbe, tra le opere più belle del romanico, il portale di Charlieu, se il tempo e la follia non ne avessero eroso la splendida tessitura? Magnifica per la capacità di esecuzione ma anche per la grande vitalità compositiva, la duplice porta del transetto dell'abbazia borgognona, che è dedicata a Saint-Fortuné, è stata sfregiata …

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Il riposo (eterno?) del pellegrino nell’oasi di Santa María de Eunate

La chiesa di Santa María de Eunate, che secondo alcuni è stata eretta proprio al centro della Navarra, ha il fascino tipico delle costruzioni che sembrano sopravvissute al proprio passato: parcheggiando nello spiazzo sterrato, vien da pensare come fu costruita, lì, in mezzo al nulla, che qualcuno la abitò nei secoli del medioevo, e che …

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Altri lupi a scuola, stavolta a Parma

A far scuola, ad insegnare, su nei matronei del Duomo di Parma, è un vero somaro. Conta poco che, quando l'hanno scolpito sul capitello, uno dei più affascinanti, gli abbiano messo addosso un saio, attributo dei monaci sapienti: resta un asino, con le sue lunghe orecchie, che mentre insegna, per farsi ascoltare, agita una verga …

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Perrecy: il racconto del Getsemani nell’architrave che via via si svuota

I fatti tragici e gloriosi della Pasqua del Signore, raccontati nei modi e con i segni tipici del tempo, costituiscono il soggetto di alcuni tra i più interessanti architravi romanici. Quello di Monopoli è paradigmatico, e potremmo definirlo addirittura "canonico", poiché tra i tanti avvenimenti del ciclo pasquale presenta proprio i tre momenti - deposizione, …

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