Sul romanico breve del Bel Paese e sull’emblematico “caso Toscana”

E mentre Before Chartres, insieme ai suoi ventiquattro lettori, rimirava gli interni di una delle più affascinanti chiese romaniche del Bel Paese, San Pietro ad Alba Fucens, arrivò l'arguto commento di un amico spagnolo: "Preciosa, pero poco románico en los términos en que se interpreta en España". Senza alcuna polemica, ma con una considerazione che …

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Luce nelle tenebre, il segreto di Paray

Chiesa dalla mole imponente, resa inconfondibile dal nartece turrito che insieme la tronca e la slancia, la basilica di Paray-le-Monial costituisce, per chi si appassiona all'evolvere degli interni del romanico, un punto di arrivo cruciale. E' noto che questo santuario, dedicato al Sacro Cuore, fu edificato nella prima metà del XII secolo sul modello della …

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Sovicille: l’ambizione non realizzata della pieve che pensava in francese

A lungo, nel medioevo, i vescovi di Siena trovarono soggiorno e ristoro presso la pieve di Sovicille: venivano qui d'estate, per respirare un poco d'aria di campagna, ma anche per ribadire la propria presenza ad un vicino ingombrante e invadente, cioè la diocesi di Volterra, allora ben più vasta e ambiziosa di quella senese. Oggi …

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Una volta in pietra, e nasce il romanico

Obiettivo: costruire un tempio grande come le grandi basiliche paleocristiane, e però coprirlo con una volta in pietra. Questo imperativo costituisce la scintilla della rivoluzione del romanico, che si ispira sì alle vaste basiliche romane e poi paleocristiane, ma si impone di completare le proprie chiese con una volta in muratura, e non più con …

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