Alessandro a Bitonto, volo e ritorno

Per riuscire nell'impresa di volare in cielo fino all'Empireo, Alessandro Magno prese due grifoni e, prima di tutto, li affamò. Dopo averli fatti digiunare tre giorni, li legò al proprio trono; e poi usò carne squisita, di fegato amaro, infilzata su due lunghe lance e tenuta come esca in alto, sopra le teste delle bestie, …

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Nei ‘sacri templi’ dei capitelli romanici

Il capitello scolpito è forse il manufatto principe, la sintesi più significativa dell'intera arte romanica. Che rappresenti draghi e leoni affrontati, o una sirena dalla doppia coda, o un intero episodio del Vangelo, il capitello scolpito del tempo romanico, proprio aggiungendo elementi diversi, figure, e in molti casi anche un'azione e una narrazione, si differenzia …

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Jaca, uno specialista in foto di gruppo

Terra piena di scultura romanica, di capitelli, chiostri, portali, canecillos e statue a tutto tondo, l'Aragona è anche, di conseguenza, terra di valenti e diversi maestri scultori - ricordate, per citarne alcuni, il "maestro di Jaca", il "maestro di San Juan de la Peña", o quello "di Artáiz", o ancora quel Leodegario che opera a …

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Scultura romanica, la lezione d’Artáiz

Sei capitelli, tre per parte, reggono gli archivolti del portale di Artáiz. Perfettamente allineati a concludere le sei colonne, tracciano come una "linea d'arte" che taglia a metà lo splendido quadrato d'ingresso della piccola chiesa di San Martin; più sopra, il timpano spoglio e gli archivolti semplicissimi e privi di figure scolpite sembrano concedere proprio …

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Otranto, passi sopra l'”horror vacui”

Il pavimento musivo del Duomo di Otranto, così pieno di figure e di scene, di personaggi e di episodi, è un'enciclopedia che si srotola sotto i piedi dei fedeli. Ad ogni passo, lungo tutta la navata, e poi nel presbiterio e nell'abside, e ancora nelle navatelle, si cammina come su un'infinita pagina delle Etimologie di …

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