L’alito del romanico a Mozac, l’impura

Più che altrove, nella strana navata dell'abbazia di Mozac il tempo romanico ti fa sentire il suo respiro, e cogli il suo alito denso. Certo, si possono percorrere le strade che, in ogni regione del romanico, promettono di accompagnare alle chiese più pure, ai modelli, ai prototipi: si può andare a Fromista, a Vézelay, a …

Leggi tutto L’alito del romanico a Mozac, l’impura

Ferentillo: l’ora et labora oggi è yoga

Con quel suo nome, l'abbazia umbra di "San Pietro in Valle" richiamava, nei miei archivi mentali, un altro splendido sito romanico, quel "San Pietro in Monte" che sorge isolato sopra Civate, tra i boschi e i laghi lombardi. E anche per questo, e non solo per la sua propria bellezza, San Pietro in Valle è da …

Leggi tutto Ferentillo: l’ora et labora oggi è yoga

Corbera: va in scena l’arte di costruire

La pietra, la pietra pura, trasformata in linee, eleganza, perfezione. C'è, nella ricchissima Catalogna romanica, una famiglia di chiese nelle quali è assente ogni forma di decorazione scultorea - non un capitello, né un architrave decorato, né un portale scolpito -. Eppure, queste chiese affascinano, rispondono, appagano, tutte. San Ponçe de Corbera, forse, supera le …

Leggi tutto Corbera: va in scena l’arte di costruire

Rodes: mille anni dietro il maquillage

Convivono, nel monastero di Sant Pere de Rodes, due elementi che ne fanno una mèta romanica dal grande fascino e dalla grande capacità attrattiva: da una parte l'innegabile valore storico e artistico del complesso; dall'altra la (quasi) perfetta riorganizzazione del sito, volta ad accogliere anche il turista che non sia uno studioso, e che cerchi …

Leggi tutto Rodes: mille anni dietro il maquillage