Trani, perla del romanico italiano

TraniFacciata1

Trani, la basilica

Se mi chiedessero quale, tra le chiese romaniche, mi emoziona di più, direi che a Trani, tra mare e cielo, c’è una perla che non finisce di stupire.

Così bianca, così liscia, così leggera, la cattedrale dell’Assunta è per molti aspetti lontanissima dal percorso architettonico del romanico. Eppure sorprende chi la osserva da ogni angolatura.

La facciata parla la lingua dei sogni, ed è quasi una quinta da teatro, un lenzuolo steso al sole delle Puglie. Gli elementi decorativi, già lievi al livello del portale – meravigliosa intuizione le rampe d’accesso e gli archetti appena sporgenti – si alleggeriscono ancora salendo verso l’alto, e la facciata sembra sempre più priva di sostanza, mano a mano che lo sguardo sale. La parte absidale parla anch’essa di un diafano e orgoglioso silenzio. E le tre absidi, come tre grandi silos appoggiati all’altissimo transetto, tre torri, tre immensi serbatoi, la fanno somigliare ad un’antica astronave pronta a partire verso il cielo. Nel chiarore della muratura, i rosoni e le decorazioni delle finestre spiccano come fa un diamante sul petto di una dama.

Da sola, la basilica bianca regge la sfida con cento capolavori d’Oltralpe. Non le servono capitelli e diavoli, o portali e crociere; le bastano il genio immensamente italiano e mediterraneo, il profumo di antico, l’intuizione di costruttori che sono veri artisti, e non solo architetti.

 

Trani

Il fianco e le absidi

16 pensieri su “Trani, perla del romanico italiano

  1. Giulio Giuliani ha detto:

    Sara Venturiero (da Fb):
    Io sono pugliese, precisamente salentina… Sicuramente conoscerai la Basilica di Santa Caterina D’Alessandria a Galatina (tardo-romanica, con abside centrale già in pieno gotico) e la Cattedrale di Otranto (romanica con cripta bizantina)…

    Liked by 1 persona

    • Giulio Giuliani ha detto:

      Ok per Otranto: splendido pavimento, e devo vederla. La parolina tardo-romanica mi mette i brividi, quindi a Galatina non ci verrò… 🙂 Ma sono stato a Monte Sant’Angelo, a Siponto, a Troia, a Barletta, a Bari, a Trani, a Ruvo, a Bitonto… Meraviglioso il romanico pugliese!

      Mi piace

    • Giulio Giuliani ha detto:

      Nessuna volontà di classificare rigidamente… e infatti nel post parlo di una sola – splendida – chiesa. Poi, però, lasciamelo dire in modo piano: il romanico in Puglia ha dato esiti eccelsi, e il cielo e la terra e il mare che abbracciano queste chiese le rendono una collana di bellissime perle!

      Mi piace

  2. Giulio Giuliani ha detto:

    Emanuela Lonati (da Fb):
    Da qui non partivano i cavalieri templari per le crociate?? E allora la sua architettura perfetta, la sua posizione sul mare e l’alone dato dalla storia…o dalla leggenda ne fanno una delle chiese più belle di sempre.

    Mi piace

  3. Giulio Giuliani ha detto:

    SELENIA
    Ciao, la cattedrale comunque é intitolata a san Nicola Pellegrino in contrapposizione con la basilica di san Nicola da Mitra di Bari. Che poi sia la più bella chiesa del romanico pugliese sono d’accordo.

    Mi piace

    • Giulio Giuliani ha detto:

      La cattedrale, Selenia, sorta su una precedente chiesa dedicata a Maria, è formalmente intitolata a Santa Maria Assunta. Il legame con san Nicola Pellegrino, morto a Trani sul finire dell’XI secolo è ovviamente fortissimo: la nuova chiesa è stata immaginata come il reliquiario del Santo e il luogo primo del suo culto… anche con le finalità competitive che citi, con altre città e con altri santi, e che nel Medioevo erano frequentissime.

      Mi piace

  4. Ada ha detto:

    Galatina è tardo gotica. Che c’entra con le cattedrali romaniche! È comu quel il romanico eccelso in Puglia si conserva prevalentemente in Terra di Bari e Capitanata. Qualcosa a Brindisi, vd San Giovanni al Sepolcro. In provincia di Lecce rimane ben poco, tra queste l’abbazia di Santa Maria di Cerrate.

    Mi piace

    • Sara Venturiero ha detto:

      Ne sei davvero sicura? Se sì, descrivimi cosa vedi di tardo-gotico sulla facciata di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina..
      Inoltre, al di là di Santa Maria di Cerrate, hai dimenticato la Cattedrale di Otranto, la Chiesa di Santo Stefano a Soleto, la Chiesa dei Ss. Niccolò e Cataldo a Lecce, ecc., tutti esempi di romanico nel leccese.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...