Otto tedesche rigorose e romaniche

In un altro articolo, che va letto prima o dopo di questo, Before Chartres ha spiegato perché trova interessanti uno specifico gruppo di chiese romaniche tedesche, che fanno del rigore austero e lineare la loro caratteristica comune; in questo post proviamo a spiegare dove stanno, queste chiese particolari.

Trovarle, infatti, non è semplicissimo. Le basiliche romaniche di cui parliamo non sono tra le più importanti del Paese, che vanta tra i suoi capolavori romanici i grandi architetture sacre di Worms, di Magonza, di Spira e non solo. E poi comunque – diciamolo – abbiamo tutti poca dimestichezza con la Germania e con il tedesco, e quindi è più raro possedere testi specifici. Per la difficoltà della lingua, infine, anche la ricerca con i moderni sistemi digitali rischia di risultare non immediatamente fruttuosa.

Allora Before Chartres ritiene utile, fatte le opportune verifiche, sottolineare come sei di queste chiese – tutte rigorosamente severe ed essenziali – si trovano nella stessa area geografica, lungo la linea ideale che collega Hannover a Lipsia, poco distanti le une dalle altre: sono quella di Hildesheim – o meglio, quella che ad Hildesheim è dedicata a San Michele -, capostipite antica del romanico di Germania; e poi quella che di Hamersleben, intitolata a St. Pankratius, quella di Halberstadt, che celebra la Nostra Signora, quella di Quedlimburg, dedicata a St. Servatius, e quella di Gernrode, intitolata a San Ciriaco; a sud est, infine, c’è la cittadina di Petersberg, con la sua basilica che porta il nome di San Pietro. E si tengano a mente le dedicazioni: sono informazioni indispensabili per cercare le “nostre” basiliche tra le tantissime chiese, romaniche e non, che – anche se noi non ci pensiamo – costellano le cittadine di Germania.

Le sei chiese tra Hannover e Lipsia

Nell’altro articolo si è detto ampiamente come tutte le chiese a cui ci interessiamo qui, di dimensioni circa equivalenti, colpiscono per l’essenzialità degli interni – lineari, così essenziali che quasi si direbbero “moderni”, tutti coperti da un tetto piano in legno… -; in questo, che vuol essere poco di più che un aiuto al viaggio, ci piace proporre di ciascuna chiesa almeno uno sguardo sull’esterno: in primo luogo per aiutare a riconoscerle tra le tante con lo stesso nome (o della stessa città) che una ricerca frettolosa può proporre; e poi poiché tutte le chiese del percorso sono molto suggestive anche quanto alla struttura complessiva, alla possanza delle parti, alla collocazione nel contesto: tutte isolate, tutte fieramente complete e nobilmente collocate al centro del loro territorio.

E così questa famiglia di chiese romaniche tedesche si ripropone – per le forme esterne oltre che per i volumi interni – unitaria e caratteristica, tanto che proprio a queste sole chiese, letto quest’articolo e l’altro che le racconta, si potrebbe dedicare anche un viaggio, approfittando di un “ponte” primaverile. Immaginando di dedicare un paio di giorni alla visita delle sei “signore” della strada romanica tra Hannover e Lipsia, e poiché la strada dall’Italia è comunque lunga, si potranno prevedere due tappe per spezzare il viaggio, una all’andata e una al ritorno: sarà bello allora fermarsi, all’andata, ad Alpirsbach, dove l’abbazia di San Nicola, altrettanto rigorosa, altrettanto “moderna”, altrettanto affascinante, sa stare perfettamente insieme alle sei chiese del nord. Durante il viaggio di ritorno si sosti invece a Linburg: qui la chiesa dedicata a St. Lubentius, anche se per certi aspetti meno pura delle altre, ne riprende gli stilemi, e non sfigurerà certamente in loro compagnia, non foss’altro che per la splendida collocazione in alto sulla Lahn, il fiume che bagna la città.

Otte chiese in perfetto romanico di Germania, dunque, si propongono a chi intenda seguire questo itinerario, che speriamo di aver reso un po’ più facile da disegnare, se non più interessante. Lungo il viaggio, ovviamente, si può scegliere di vedere anche tutto quanto il romanico propone nei dintorni, a cominciare dell’abbazia di Corvey non lontana da Hildesheim o dallo stesso duomo romanico a Linburg, con la sua massa turrita bianca e rossa; ma Before Chartres scommette che non resterà deluso nemmeno chi, rimandano ad altri viaggi tutte le ulteriori suggestioni, vorrà attenersi al percorso che collega le otto campionesse del rigore medievale tedesco.

Linburg, St. Lubentius (foto: Risca)

4 pensieri su “Otto tedesche rigorose e romaniche

  1. Giulio Giuliani ha detto:

    Federico Conti (da Fb):
    Però non dimentichiamo i grandi capolavori del romanico di Germania, perchè una chiesa come quella di Spira o di Worms non può essere messa in secondo piano rispetto a queste che sono interessanti ma anche in parte restaurate e ricostruite.

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  2. Paolo Salvi ha detto:

    Un bell’itinerario tra le lande germaniche alla ricerca dei capolavori del romanico, ai quali giustamente non possono mancare Spira e Worms.
    Basta uno sguardo per capire che siamo in presenza di edifici uniti da principi costruttivi analoghi, che rimandano appunto a modelli d’Oltralpe.
    Questi corpi di fabbrica possenti caratterizzati da coppie di torri massicce in facciata (Westwerk) o presso il transetto, sono una costante dell’architettura romanica tedesca, che la rendono particolarmente ricca di fascino.

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