Non fu il solo, Gisleberto di Autun, a mettere il proprio nome sotto i piedi del grande Cristo in gloria, dopo averlo scolpito nel timpano di Saint-Lazare: lo fecero anche i tre frescanti che con i loro affreschi resero ancor più bella la basilica di Castel Sant'Elia; e si firmarono così: IOH (annes et) STEFANU(s) …
Autore: Giulio Giuliani
Bisarcio, romanico sardo (in ritardo)
Si attraversa, avvicinandosi a Sant'Antioco di Bisarcio, un altro di quei varchi magici che, come per incantamento, ci immergono nel tempo specialissimo che fu il medioevo. Posta in alto, possente, a dominare la piana brulla che la circonda, con il campanile mozzato che pare una torre, l'antica cattedrale sembra quasi un castello di guardia. Come …
Conques: il portale è stato smembrato
Tanto vorticoso e pieno di figure è il timpano, qui a Conques - figure di diavoli e dannati, di angeli e beati, intorno al Salvatore -, tanto spoglio e austero è il resto della facciata, dov'è non c'è una sola altra scena scolpita. Commentando il portale della chiesa di Sainte-Foy, gli storici dell'arte concordano nel …
Il “Patir”, l’abbazia dei monaci briganti
Tante abbazie e tanti monaci si distinsero, nel medioevo, per l'impegno nell'evangelizzazione, la fede, la dedizione caritatevole. E non c'è dubbio che fece la sua parte anche la comunità di Santa Maria del Patir, il monastero fondato alla fine dell'XI secolo non distante da Rossano, in terra calabra. E però colpisce come le cronache di …
Viaggio romanico tra Milano e i laghi
A poco più di un chilometro dalla meravigliosa chiesa di San Tomè, lungo la drittissima Strada Provinciale 175, chi arriva in auto da sud-est si trova a percorrere una grande rotatoria a cui gli uffici locali della toponomastica han dato il nome di… “Rotonda del Romanico”. Così, a pochi minuti di strada da una delle …
Il romanico d’Abruzzo in 151 pagine
Con le sue 151 pagine, e con le illustrazioni realizzate, l'estate scorsa, con una campagna fotografica specifica, il nuovissimo volumetto sull’Abruzzo romanico è forse il più ricco tra tutti quelli pubblicati fin qui da Before Chartres. E non potrebbe essere altrimenti: perché ogni viaggio – e quindi anche quello sotto il Gran Sasso della scorsa …
