Nozze di Cana, un libro aperto su Gesù

Occorre essere sinceri: tutti conosciamo per fama il chiostro di Moissac, tutti ne ammiriamo l'eleganza raramente eguagliata altrove; ma che fatica leggere quei capitelli, così pesantemente rovinati dal tempo! Le figure sgretolate sono quasi un marchio di fabbrica dei capitelli dell'abbazia; le teste asportate, spaccate a colpi di martello dai soldati napoleonici che vi alloggiano …

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L’Eva di Clermont, padrona del gioco

Vi turba quest'Eva lussureggiante, curve e carne dolce, meravigliose forme d'abbondanza? Eppure questo doveva essere - e non certo la magra femmina triste di molti altri capitelli medievali - la donna di Adamo nel Paradiso Terrestre. Florida, come tutto l'Eden, splendida e provocante prima del peccato, e maledettamente seducente durante il peccato. Poi, dopo la Caduta, il …

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I dodici chiostri più belli, a memoria

Test per l'appassionato di medioevo in relax, cioè per me: tracciare - a memoria! - la mappa dei chiostri romanici più affascinanti, più preziosi, quelli in cui ti perdi a guardare i dettagli, i volti, le figure mostruose, e ti fermi ad ogni passo per tentare di interpretare una scena, per poi immortalarla con uno …

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Il giorno in cui Pietro finalmente capì

Scolpito con una semplicità che fa innamorare, ecco il capitello della pesca miracolosa. L'episodio è noto, ma è quasi raro nei capitelli istoriati del tempo romanico: lo siamo andati a trovare a Bourg-Argental, presso Lione, gioiello nascosto in un portale anch'esso poco noto e anch'esso molto bello. Si narra qui della seconda pesca miracolosa - …

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Un corpo nudo: è la disfida di Brioude

Mai vista una battaglia in cui gli eserciti contrapposti si contendono il corpo, nudo, di un uomo. Quello scolpito sul più bel capitello di Brioude, quindi, non può essere uno scontro qualsiasi, una banale scena di guerra. E a quel personaggio, drasticamente spogliato e drasticamente scolpito, occorrerà ri-dare l’identità e il nome che certamente ebbe; …

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Quel braccio teso a Zaccheo sul ramo

Ci sono tanti uomini sugli alberi, nella scultura medievale. Ma questo è Zaccheo, questo siamo noi. Sui capitelli e sui portali romanici, tra rami e foglie e arbusti ci sono gnomi, omini nudi, teste barbute; ma l’uomo a cavalcioni di un ramo sul capitello di Saint-Nectaire, in Alvernia, questo è il “capo dei pubblicani” di …

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