Sant’Antimo: il Risorto è… una bifora

Difficile stabilire se accade per scelta o per rinuncia; quel che è certo è che nell’abbazia di Sant’Antimo, splendido gioiello in terra di Siena, manca il catino dell’abside. E’ anche questa assenza – che magari non viene colta a prima vista – a rendere splendida e inconfondibile la grande basilica, per molti aspetti “francese”, ma …

Leggi tutto Sant’Antimo: il Risorto è… una bifora

Nessuno ricorda il Cristo di Tuscania?

Tuscania è l'archetipo della vaga Italia medievale. Si fa beffe di chi prova a datarne la costruzione, infatti, la basilica di San Pietro. Capolavoro di un'indefinita "Età di Mezzo" mediterranea, il suo fascino (Before Chartres ne svela i segreti in un altro articolo) aumenta proprio per questa sua collocazione incerta ed "estesa" attraverso i secoli …

Leggi tutto Nessuno ricorda il Cristo di Tuscania?

Grandi absidi, fiore donato al gotico

Hanno fatto crescere un fiore, i costruttori romanici, sulle loro chiese più belle. E passando il testimone, hanno poi donato questo fiore nuovo agli architetti gotici. Nei suoi esiti più compiuti, infatti, la chiesa romanica si apre, nella parte conclusiva, come la corolla di un girasole: l'altare ne costituisce il nucleo centrale, e sul deambulatorio …

Leggi tutto Grandi absidi, fiore donato al gotico

L’abside? E’ un potente evidenziatore

L’abside di una chiesa è una parabola, è uno specchio convergente. Già nelle basiliche dei primi secoli del cristianesimo, tutto il cammino della navata conduce a questo luogo che moltiplica la magia di quanto accade sull’altare. “La ripresa dell’abside delle architetture civili nella basilica paleocristiana – scrive Raymond Oursel – era ispirata dal proposito di …

Leggi tutto L’abside? E’ un potente evidenziatore