Becket, sangue romanico in cattedrale

Senza chiedermi il perché, ho sempre reagito con sorpresa quando ho incontrato, associato ad opere del tempo romanico, il nome di san Tommaso Becket. Eppure l'arcivescovo di Canterbury, assassinato sull'altare della cattedrale dai cavalieri di Enrico II d'Inghilterra, è una delle figure più luminose e celebri di quel XII secolo - nacque infatti nel 1118, …

Leggi tutto Becket, sangue romanico in cattedrale

Ruesta, l’ira funesta del Cristo celato

Devono aver pensato, alla fine, che fosse giusto farlo; e così i religiosi di San Juan Bautista a Ruesta nascosero il Cristo dipinto nell'abside della loro cappella: decisero infatti di coprire d'intonaco il Salvatore che c'era, per poi affidare l'abside ad un nuovo frescante. Di fronte a questa scelta qualcuno di quegli uomini pii avrà …

Leggi tutto Ruesta, l’ira funesta del Cristo celato

San Justo, una misteriosa frase d’addio

Una frase struggente, scritta in latino, in un piccolo spazio ricavato tra le figure ardite. Un testamento in quattro parole - NON POTEO FACERE PINTURAS - risuona come un grido d'aiuto, e rende ancora più affascinante, a Segovia, uno dei cicli di affreschi più notevoli del romanico di Spagna. "Non ho potuto dipingere la mia …

Leggi tutto San Justo, una misteriosa frase d’addio

La solitudine eccelsa di Castelseprio

Ci sono a Castelseprio, in una piccola chiesa che è l'unico resto di un antico insediamento, romano prima e longobardo poi, degli affreschi di rara bellezza. Il ciclo, scoperto a metà del Novecento sotto intonaci e dipinti successivi, narra con stupefacente maestria alcuni episodi dell'infanzia di Gesù, fin dai fatti evangelici che ne prepararono la …

Leggi tutto La solitudine eccelsa di Castelseprio

Maderuelo, l’affresco in triplice copia

Fu il parroco di Maderuelo a chiedere al vescovo il permesso di venderlo: l'antico eremo, alla fine, non serviva più alle funzioni liturgiche, non aveva alcun valore, e sarebbe stato molto meglio utilizzato dai contadini del posto. Peraltro, quella lunga costruzione coperta da un tetto a due falde, e terminante in una seconda sala appena …

Leggi tutto Maderuelo, l’affresco in triplice copia

I rapaci nel cielo plumbeo di Galliano

Volano, gli uccelli rapaci, nel cielo scuro dell'abside di Galliano. Insidiano il corpo morto del santo diacono, Vincenzo; e sporcano con le loro ali color della terra quel blu intenso che tutto invade il catino come se la chiesa si aprisse davvero, ad oriente, verso l'orizzonte. Tre sono i riquadri che, in fila indiana, raccontano …

Leggi tutto I rapaci nel cielo plumbeo di Galliano