Un corpo nudo: è la disfida di Brioude

Mai vista una battaglia in cui gli eserciti contrapposti si contendono il corpo, nudo, di un uomo. Quello scolpito sul più bel capitello di Brioude, quindi, non può essere uno scontro qualsiasi, una banale scena di guerra. E a quel personaggio, drasticamente spogliato e drasticamente scolpito, occorrerà ri-dare l’identità e il nome che certamente ebbe; …

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Quel braccio teso a Zaccheo sul ramo

Ci sono tanti uomini sugli alberi, nella scultura medievale. Ma questo è Zaccheo, questo siamo noi. Sui capitelli e sui portali romanici, tra rami e foglie e arbusti ci sono gnomi, omini nudi, teste barbute; ma l’uomo a cavalcioni di un ramo sul capitello di Saint-Nectaire, in Alvernia, questo è il “capo dei pubblicani” di …

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Abramo: il lungo istante poi il suicidio

Quand'ero ragazzo, nessuna pagina della Bibbia mi risuonava affascinante e cruciale come il racconto del "sacrificio di Isacco", di quando cioè Abramo, per volere del Signore, portò il figlio sul monte, pronto ad immolarlo per compiacere il suo Dio. Molte cose mi impressionavano, allora, in quella vicenda, a cui davo una lettura infantile; e altre …

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Verso il Natale, la carezza su Giuseppe

Giuseppe, almeno una volta. Prima che nel palcoscenico del Natale si accendano le luci sui protagonisti di sempre - il Bambino, Maria, i Magi, i pastori... - un'ora e un giorno vanno dedicati a Giuseppe, il silenzioso, mite - spaesato? - attore che sulla scena del presepe sarà, da qui, poco più che un comprimario. …

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