C’è l’Arcangelo nascosto a Serrabone

Colui che non poteva mancare è là, anche se nulla ne segnala la presenza. La chiesa è quella di Serrabone, inerpicata tra i Pirenei della "Catalogna francese"; e lui è l'Arcangelo Michele che - nascosto, e anche un po' solo - presidia anche questo "luogo alto", come è abituato a fare. Non è dedicata a …

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Il cortese bestiario umano della “Seu”

Uomini e animali e mostri si incrociano spesso sui capitelli romanici: ad Urgell, uomini, animali e mostri addirittura si somigliano, e così tanto da confondersi, paffuti e accovacciati nelle stesse pose, in un particolarissimo bestiario fatto di curve sinuose e di pietra porosa. La cattedrale di Urgell, snodo tra i più importanti dei Pirenei catalani, …

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La strana fama dell’asino di Balaam

C’è una scena ricorrente – e non ci si spiega il perché – tra le mille scolpite sui capitelli romanici: mette insieme un vecchio barbuto, un somarello e un angelo. Questa scena stranamente famosa spunta a diverse latitudini: troviamo infatti la rappresentazione “dell’asina di Balaam” a Saulieu e ad Autun in Borgogna, ma anche a Jaca, …

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Porclaneta, dove scolpirono i novizi

Un gioiello grezzo, una perla romanica persa da una mano stanca, e lasciata cadere dove capitò, su una balza presso Rosciolo, ai piedi del monte Velino: tra le tante bellissime chiese romaniche d'Abruzzo, Santa Maria in Valle Porclaneta è forse la più conturbante e la più suggestiva. Poco più che una struttura agreste, a vederla …

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Chauvigny: di rosso e di inquietudine

I capitelli di Chauvigny mi hanno inquietato in passato, e lo fanno ancora. Bianchi e con gli elementi scolpiti bordati di rosso, sono per questa loro peculiarità cromatica davvero diversi dagli altri, tanto che verrebbe quasi da considerarli poco credibili, poco romanici. All'inizio, poi, mi infastidiva fortemente il pensiero che io, questa chiesa coi suoi …

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