Inattese, quelle arpie: hanno la barba

img_20180318_1204312.jpg

Monreale, il capitello con i “monaci-civetta”

Mi chiedevo chi fossero, quegli uccelli con teste umane che vedevo affollare uno dei capitelli del chiostro. Mi domandavo: “Come mai, se sono arpie, i loro volti sembrano avere lineamenti maschili?” No, no: di certo sono “mostri”, questi uccelli dal capo umano, scolpiti nel marmo insieme a paffute civette; ma non sono arpie: uno, addirittura, anzi due, hanno la barba… La mitologia non c’entra.

E mentre osservo questo capitello spettacolare e sconcertante, girandogli intorno nel grande chiostro di Monreale, un suggerimento arriva da una guida che, alle mie spalle, accompagna un gruppo di visitatori. “La civetta, com’è noto, è il simbolo della saggezza, e qui ne vediamo due, scolpite una per lato. E la saggezza, che nella civetta si incarna, è la chiave per capire anche le altre figure, cioè questi strani volatili con testa maschile: rappresentano i monaci, che la vita nel chiostro rende sapienti ben più di ogni altro uomo, e che quindi l’autore del capitello ha potuto scolpire così, per metà uomini e per metà… civette”.

Ascolto, sorrido, guardo di nuovo il capitello, mi inchino. La spiegazione mi soddisfa appieno, e mi fa innamorare di questo rilievo bello come pochi, e come pochi ricco di significato. Poi, chissà… Sui testi non trovo conferme. Ma fino a quando non troverò smentite, tengo per buona la tesi dei “monaci-civetta”. Affascinante, tempestiva, graditissima spiegazione.

IMG_20180318_1219518

∼    ∼    ∼

Il chiostro del Duomo di Monreale, in Sicilia, fu costruito nella seconda metà del XII secolo. In ognuno dei quattro lati le colonnine binate – in tutto sono 208 – sorreggono 26 archi acuti. I relativi capitelli – quello di cui si parla in questo post è il n. 10 del lato Est – sono stati scolpiti da mani differenti, riunite, nonostante le diverse derivazioni stilistiche, nell’unica “maestranza” che lavorò nel chiostro.

Lo splendido catalogo digitale nel sito “Cenobium” consente a chiunque di ammirare tutti e 109 i capitelli di Monreale dai quattro lati e anche di taglio, grazie a fotografie professionali ad altissima definizione pubblicate in rete.

 

Leggi anche: E la vite, scolpita, sfuggì al Medioevo

16 pensieri su “Inattese, quelle arpie: hanno la barba

    • Mauro ha detto:

      Forse c’è un altra versione….quella dei monaci sapienti in senso spregiativo come per dire sarai pure sapiente ma non ti sei liberato dei tuoi difetti materiali più bassi non ti sei elevato spiritualmente an livello piu alto degli animali …civetta….quindi rimani sempre metà uomo metà animale

      "Mi piace"

  1. Juan De Salisbury ha detto:

    Caro Amico,
    potrei aggiungere qualche altra foto con più definizione. Sono fascinatto coi capitelle e vorrei passare le foto ad alcuni monaci amichevoli.
    Scusami, il mio italiano è un traduttore di google.
    Grazie mille per avermi illuminato su questo magnifico capitelle. Un grande abbraccio dall’Argentina.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.