Le guide che accompagnano i visitatori, qui a San Vincenzo al Volturno, dicono che al tempo di Carlo Magno nessun'altra abbazia, in tutto l'impero cristiano, era altrettanto vasta: centinaia di monaci - qualcuno dice addirittura cinquecento - abitavano questo monastero, e ogni giorno, incessantemente, cantavano la gloria del Signore, celebrando la messa nella grande basilica …
Categoria: Architettura
Quei cani liberi di Sant Cugat del Racó
Chi ha percorso un po' su e giù la Spagna, e in particolare la Catalogna, sa che in queste terre può trovare siti medievali troppo finemente restaurati, tanto da diventare quasi finti - si pensi a Sant Pere de Rodes, o al monastero di Ripoll, per fare solo due esempi -, ma può imbattersi anche …
Povero e celato, il mio bel San Lorenzo
Povera piccola rotonda di San Lorenzo: ingiuriata e quasi distrutta, ridotta a cortile. Poi salvata, sì, ma di nuovo bistrattata dagli esperti del romanico... Si trova oggi, la chiesa mantovana di San Lorenzo, a chiudere la bella Piazza delle Erbe. Bassa e affiancata alla torre del palazzetto rinascimentale, partecipa in silenzio al mercato e alla …
Brescia, le false finestre della rotonda
Dicono, e a ragione, che il Duomo "vecchio" di Brescia, con la sua pianta circolare, trae ispirazione da antichi modelli d'Oltremare e d'Oltralpe; e però quella fila di piccole finestre alte - che in verità finestre non sono! - certifica in modo inequivocabile che siamo in Lombardia, e nella Lombardia del romanico comacino. Il Duomo …
Sant’Ambrogio: bellissima, bassa, buia
Profondo dev'essere il rispetto per la basilica milanese di Sant'Ambrogio: questa chiesa notevolissima, contemporaneamente antica di secoli e profondamente innovativa, costituisce per il romanico italiano un prototipo imprescindibile. E però le sue volte narrano insieme di un azzardo e di un'incertezza. Osarono, i costruttori di questa chiesa, di progettarla vasta secondo il modello antico; e …
La chiesa sghemba di maestro Epididio
Il medioevo ha costruito molte chiese asimmetriche, o con la pianta irregolare; ma poche sono sghembe come quella di San Giorgio a Petrella Tifernina. Non basta dire che la facciata è ben lontana dall'essere impostata ad angolo retto rispetto ai lati: è all'interno che la corsa parallela dei pilastri è inspiegabilmente sfasata, tanto che chi …
