Gli scultori medievali sapevano che Golia, il gigante sconfitto da Davide, non era solo genericamente "alto"; essi in realtà ne conoscevano esattamente la statura, poiché la Bibbia, nel secondo Libro di Samuele, precisa che il campione dei Filistei "chiamato Golia, di Gat, era alto sei cubiti e un palmo". E se anche non si mise a …
Categoria: I capitelli
Saint-Papoul e il capitello miracolato
Storia di un capitello romanico maltrattato, sbrecciato, diviso, e poi miracolosamente ricomposto a mille miglia di distanza. Tutto comincia a Saint-Papoul, un villaggio assolato, a metà strada tra Tolosa e Carcassonne. Tra le mura residue di un'abbazia che conobbe ben altra floridezza, la chiesa conserva - ma mai termine fu usato più a sproposito - …
Un pesce, una zappa: cioè Tobia e Tobi
Quattro capitelli trovarono sepolti i cittadini di Saujon, ed uno raccontava, e racconta, la storia di Tobia e di come, col suo pesce, guarì il vecchio padre cieco. Quattro capitelli sono ciò che resta alla gente di Saujon dell'antico monastero di Saint-Martin, fondato nel medioevo più antico, a lungo prospero, poi decaduto. Quando all'inizio del …
Lanterne cinesi sui capitelli di Tolosa
Sopra scandalose colonne, si appoggiano capitelli meravigliosi. Nel Museo degli Agostiniani di Tolosa, fusti colorati d'arancio e d'azzurro, sotto lampadari che sembrano lanterne cinesi, sostengono bianchi marmi scolpiti di cavalieri e santi e storie della Bibbia. Singoli o binati, solo in questo imitano i sostegni di un chiostro; e in null'altro somigliano a colonne antiche, …
L’ABC della fede nei colori di Issoire
Inconfondibili per i colori cangianti che li ricoprono tutti, i capitelli di Issoire parlano e parlano e parlano. Sono un po' come certe maestre dalla voce squillante che ripetono da molti anni la loro lezione, consacrate, si direbbe, all'insegnamento elementare; come queste, anche i capitelli di Saint-Austremoine - in terra alverniate -ripetono da secoli, a …
Sansone, supereroe dell’era romanica
Che Sansone fosse un Ebreo forte come un gigante, questo ce lo ricordiamo tutti. E poi tutti ricordiamo che i suoi nemici furono i "Filistei": è impossibile infatti dimenticare l'atto finale della sua storia, quando cioè Sansone fece crollare il tempio in cui era esposto al pubblico scherno, e la frase che pronunciò mentre ne abbatteva …
