La strana fama dell’asino di Balaam

C’è una scena ricorrente – e non ci si spiega il perché – tra le mille scolpite sui capitelli romanici: mette insieme un vecchio barbuto, un somarello e un angelo. Questa scena stranamente famosa spunta a diverse latitudini: troviamo infatti la rappresentazione “dell’asina di Balaam” a Saulieu e ad Autun in Borgogna, ma anche a Jaca, …

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Vézelay, il portale è un “falso storico”

Annotàtelo sul taccuino del viaggio in Borgogna: il portale della chiesa di Vézelay è un falso storico, e si fa una magra figura a restare fuori sotto il sole ad ammirarlo o a scattare fotografie. Basta guardarlo, peraltro, per accorgersene, e quindi queste raccomandazioni sono quasi inutili. Però... Succede questo. La basilica di Vézelay è …

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Sénanque, uno dei killer del romanico

Forse più di ogni altra chiesa, l'abbazia di Sénanque, nella Francia del sud, è diventata la cartolina di se stessa. Milioni di visitatori e milioni di professionisti dello scatto l'hanno fotografata inquadrandola nello stesso modo, da un punto indefinito che sta al di là dell'immancabile campo di lavanda. Forse neanche si accorgono, mentre mettono a …

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Quell’Isaia partito via per la tangente

Una figura, una in particolare, segna l'apice della scultura romanica. Bella, anzi bellissima, la rappresentazione del profeta Isaia a Souillac diventa quasi sconvolgente se si socchiudono gli occhi e la si guarda dentro tutto il cammino della scultura medievale. E' come un treno deragliato, come una meraviglia inattesa e poi dimenticata... Due parole per descriverlo, …

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