Wiligelmo? Diede a Dio voce moderna

Una scena. Una sola tra le undici scolpite da Wiligelmo nelle grandi lastre della sua Genesi. E' la più piccola, e può anche sembrare inutile. Eppure basta a spiegare perché mai questo nome - Wiligelmo - è inciso come nobilissimo nel marmo dell'arte romanica. Siamo a Modena, davanti al Duomo che fu caposaldo e capolavoro …

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Vézelay e i suoi trenta tondi (e mezzo)

Vézelay, portale del nartece. Avrebbero potuto sfigurarlo a martellate più ancora di quanto non sia già successo, ma nemmeno appiattendone i rilievi fino alla parete avrebbero cancellato uno dei suoi messaggi più forti e nascosti: Vézelay infatti, testimonia e annuncia che il Cristo è il "signore del tempo", e non lo fa attraverso i rilievi, le …

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Il portale che ebbi in dono, dall’Assia

C'è un portale scolpito che non conoscevo, e che ancora non conosco bene; da quando ne ho scoperto l'esistenza, però, lo inseguo senza tregua... Bello e primitivo come una croce irlandese, orna la porta di una chiesa-castello, la chiesa di San Pietro a Grossen-Linden, in Assia, Germania. Non antichissimo, datato anzi al XII secolo avanzato, …

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Un genio romanico dall’ego smisurato

Questo è un post sconsigliato a chi dell'arte romanica adora gli omuncoli deformi sui capitelli, le absidi sbilenche, le chiese e i portali senza attribuzione certa. Qui si parla dello smisurato ego di un artista tra i più grandi del medioevo e della sua firma... E si arriva a due semplici conclusioni che a qualcuno, …

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