Vézelay e i suoi trenta tondi (e mezzo)

Vézelay, portale del nartece. Avrebbero potuto sfigurarlo a martellate più ancora di quanto non sia già successo, ma nemmeno appiattendone i rilievi fino alla parete avrebbero cancellato uno dei suoi messaggi più forti e nascosti: Vézelay infatti, testimonia e annuncia che il Cristo è il "signore del tempo", e non lo fa attraverso i rilievi, le …

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Il portale che ebbi in dono, dall’Assia

C'è un portale scolpito che non conoscevo, e che ancora non conosco bene; da quando ne ho scoperto l'esistenza, però, lo inseguo senza tregua... Bello e primitivo come una croce irlandese, orna la porta di una chiesa-castello, la chiesa di San Pietro a Grossen-Linden, in Assia, Germania. Non antichissimo, datato anzi al XII secolo avanzato, …

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Un genio romanico dall’ego smisurato

Questo è un post sconsigliato a chi dell'arte romanica adora gli omuncoli deformi sui capitelli, le absidi sbilenche, le chiese e i portali senza attribuzione certa. Qui si parla dello smisurato ego di un artista tra i più grandi del medioevo e della sua firma... E si arriva a due semplici conclusioni che a qualcuno, …

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Un diavolo che bara eppure non vince

Non credo che sia un caso se molte delle rappresentazioni medievali della "pesatura delle anime" ci mostrano un diavolo truffaldino, ma comunque perdente. Parliamo di quell'attimo decisivo in cui l'Arcangelo Michele e i demoni si fronteggiano alla bilancia: su uno dei piatti è posta l'anima del defunto - potrebbe essere la mia, o la tua! …

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