Bitonto: qui tutto è ordine e rigore, riscaldati dal profumo della terra

Il nucleo antico di Bitonto, chiuso dentro la cerchia delle mura medievali, è un dedalo di stradine strette. Come accade nei labirinti, dove il groviglio denso e tutto uguale dei percorsi si scioglie e si allarga unicamente al centro, anche a Bitonto l'intrico delle case basse e dei vicoli si apre solo al cospetto della …

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Due giorni a piedi dopo Santiago: Moraime e ciò che resta del Cammino

E dopo aver raggiunto, sfiancato per il viaggio, il santuario agognato dell'apostolo Giacomo, e dopo che a Santiago de Compostela ti sarai inebriato per la meta finalmente conquistata, e sarai sazio per l'orgia delle bellezze sulle Platerias e nel Portico della Gloria e nell'immensa chiesa, riprendi il Cammino. Prolunga il tuo andare per due giorni …

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Santa Cruz de La Serós, in Aragona: su al secondo piano di Santa Maria

E' massiccia, e però alta, la chiesa di Santa María, con la torre possente che sembra sfidare i monti tutto intorno, ma anche per via di quel grande tiburio centrale che sale anch'esso in verticale, e diresti, da fuori, che contiene una cupola. Poi dentro ti sorprende la navata bassa, e di cupole non ne …

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Slancio verso l’alto, sogno romanico (che nel gotico diventa ossessione)

È giustificata la sorpresa di fronte a certe chiese romaniche che... sono alte, all'interno, più alte di quello che ci aspetteremmo, come quella di Conques, o quella di Saint-Savin? E ci dobbiamo stupire entrando in una navata romanica che si protende in verticale più di quella di tante altre chiese coeve, che siamo abituati a …

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Echi dell’arte di Tintoretto e Picasso nel grande ciclo che stava a Bagüés

Stavano in una chiesa, ovviamente, gli affreschi di Bagüés. E la chiesa, non grande, dedicata ai santi martiri Giuliano e Basilissa, stava su una collina isolata, poco distante da Bagüés, appunto, cittadina aragonese. La chiesa era abbandonata, e ridotta a magazzino e ricovero agricolo; degli affreschi - è una storia purtroppo già sentita - nessuno …

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