In 24 all'”Ultima Cena” di Capestrano?

Brindano al Signore, i ventiquattro Vegliardi dell'Apocalisse. Alzano le coppe, invitati ad un convito che non si trova altrove, se non qui a Capestrano. E' un gioco, un'illusione; ma davvero negli affreschi di San Pietro ad Oratorium gli Anziani della visione di Giovanni sembrano prendere il posto degli Apostoli all'Ultima Cena. La chiesa è così …

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Falleri e la sua superchiesa straniera

Come il bambino precocemente cresciuto, che in classe, seduto al suo banco tra gli altri, sembra comunque fuori luogo e fuori misura, così per molti aspetti appare, tra le assolate campagne dell'alto Lazio, la vasta abbazia di Santa Maria in Falleri. Quelle che circondano Roma sono terre fortemente segnate dall'influsso della Capitale; da Tuscania, ancora …

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Due alberi, indimenticabili, a Lebeña

Si porta via da Santa Maria de Lebeña, piccola chiesa preromanica sugli ultimi monti della Cantabria, il ricordo di un gioiello di architettura antica, dal mirabile equilibrio. Due immagini, poi, riassumono tutta la visita, e sono quelle dei due alberi specialissimi che Santa Maria conserva, millenari entrambi; uno d'antico legno, l'altro di pietra, rivoluzionario. Il …

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S. Donato, l’età vera incisa nel cerchio

Ci fu un vescovo, uno che non amava affatto il romanico, che alla fine del Seicento s'incaponì, e volle trasformare l'antica San Donato in una chiesa barocca; due secoli più tardi, poi, la grande basilica di Murano subì radicali interventi, e questa volta furono i "restauratori" ad impuntarsi e a pretendere di riportarla alle forme …

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Villar e il possente “mostro” di pietra

Se una chiesa "mostruosa" come San Costanzo al Monte, incrostata, meticcia, deforme, riesce ad appassionarci, è perché incrostato, meticcio e deforme è il tempo romanico. Da questo tempo, e dalla sua architettura e dalle sue chiese, non ci aspettiamo il rispetto di un canone, ma piuttosto la capacità di incarnarsi e sporcarsi di terra e …

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Orcival, nel grigio autunno d’Alvernia

Tra i luoghi eccelsi del romanico, il villaggio di Orcival ha il fascino di grande divo al tramonto, che si schermisce, non mostra più il volto alle cineprese, e negandosi però, per strategia o per scelta, non fa che accrescere il proprio mito. Tra i luoghi eccelsi del romanico, tra quelli fatti di piccoli nuclei …

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