L’opera vasta e tarda di Arnau Cadell

Tre chiostri medievali di primo livello, che i libri dicono romanici, stanno al confine con l'arte del tempo nuovo, non gotici, forse, ma quasi. I primi due sono quelli di Tudela e di Arles, accomunati da un'eleganza formale un po' stanca; il terzo è il chiostro di Sant Cugat del Vallès, vasto e notissimo cuore …

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Il nome in pietra nel portico di Goslar

La città di Goslar, nella Bassa Sassonia, fu centro urbano importantissimo nel tempo romanico. A partire dall'XI secolo, infatti, fu sede imperiale tra le più influenti, e ospitò spesso e a lungo i sovrani germanici quali, per esercitare il loro potere con agio, vi costruirono un grande palazzo, che ancora possiamo ammirare, e una grande …

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Revilla: come autoinvitarsi alla Cena, portandosi dietro anche l’amico ricco

Maledetto infinite volte, e infinite volte benedetto, un portico chiuso si addossa al lato sud della chiesa di Revilla di Santullan. Costruito nel XVI secolo, questo nartece inusuale nasconde il notevole portale di ingresso che, come accade spesso nelle chiese romaniche "minori" della Castiglia alta, è posto appunto sul fianco meridionale: a molti sarà capitato …

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Gormaz: il monaco, il libro, la firma, la data scolpita e… l'”era ispanica”

Ad un artista del tempo romanico che di nome fa IULIANUS, un po' come me, non posso non dedicare il giusto spazio. C'è da dire, poi, che Iulianus, questo maestro misterioso, ha trovato un modo arguto per farsi ricordare: ha inciso la propria firma su un libro di pietra, posto tra le mani di un monaco …

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