Che matto, l’uomo col piede scalzo!

Alla fine potremo dirlo, sì, che l'uomo strambo rappresentato sul più noto dei capitelli di Artàiz... è un simpatico matto. Prima però dovremo riconoscere in lui una figura particolare, quella del "monosandalos", e imparare il valore simbolico di questi personaggi con un solo piede scalzo, e scoprire che "monosandaloi" furono anche figure del mito come …

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Scultura romanica, la lezione d’Artáiz

Sei capitelli, tre per parte, reggono gli archivolti del portale di Artáiz. Perfettamente allineati a concludere le sei colonne, tracciano come una "linea d'arte" che taglia a metà lo splendido quadrato d'ingresso della piccola chiesa di San Martin; più sopra, il timpano spoglio e gli archivolti semplicissimi e privi di figure scolpite sembrano concedere proprio …

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Leyre: l’abate e la porta, storie simili

Tra le tante storie che si intrecciano nella vicenda secolare del nobilissimo monastero di Leyre, caposaldo della cristianità di Navarra - storie di pietre, storie di arte, storie di spiritualità, storie di uomini e fede - due meritano di essere raccontate. La prima narra di un abate, il vecchio santo Virila, che uscì dal monastero …

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L’agnello regale in croce a Monjardìn

Nel tempo dei poteri incontrastati, dei re "cuor di leone" e degli stemmi con falchi e draghi, il più potente dei signori ha per simbolo un agnello. Per tutto il tempo romanico il Figlio di Dio, colui che salva, viene rappresentato sotto la forma del più mite degli animali; e sebbene l'associazione tra il Salvatore …

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