Il tappeto di Brioude, bello e romanico

La bellezza, dentro alla grande chiesa di Brioude, sta nelle pietre e nel loro colore. Delle pietre grandi, della muratura, con i differenti colori che si inseguono su per i pilastri arditi e le volte; e delle pietre piccole, quelle della meravigliosa pavimentazione, che disegnano a terra, in tutta la basilica, scacchiere di geometrie in …

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Un pesce, una zappa: cioè Tobia e Tobi

Quattro capitelli trovarono sepolti i cittadini di Saujon, ed uno raccontava, e racconta, la storia di Tobia e di come, col suo pesce, guarì il vecchio padre cieco. Quattro capitelli sono ciò che resta alla gente di Saujon dell'antico monastero di Saint-Martin, fondato nel medioevo più antico, a lungo prospero, poi decaduto. Quando all'inizio del …

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Il romanico e l’incubo di quel suicidio

Il tempo romanico non dimentica che Giuda alla fine si impiccò, e che morì appeso ad un albero. Di Giuda Iscariota, l’apostolo traditore, il tempo romanico sa che vendette il Messia per denaro, e che poi lo consegnò agli aguzzini con un bacio; ma ricorda molto bene anche che aggiunse alla sua stolta condotta la …

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Lanterne cinesi sui capitelli di Tolosa

Sopra scandalose colonne, si appoggiano capitelli meravigliosi. Nel Museo degli Agostiniani di Tolosa, fusti colorati d'arancio e d'azzurro, sotto lampadari che sembrano lanterne cinesi, sostengono bianchi marmi scolpiti di cavalieri e santi e storie della Bibbia. Singoli o binati, solo in questo imitano i sostegni di un chiostro; e in null'altro somigliano a colonne antiche, …

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Dieci sobrie regine, il romanico sardo

Stupisce, risalendo la Sardegna da Cagliari a Olbia lungo la via delle grandi chiese romaniche, come queste siano marcate da alcune caratteristiche comuni - almeno tre, tutte evidenti se si osservano le piante degli edifici - che ritornano con affascinante regolarità. La prima regola a cui le grandi chiese romaniche sarde sembrano sottostare docilmente è …

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Giù nelle viscere dell’antico San Juan

E allora scenderemo, questa volta, fino alla caverna, nel cratere dove si nascose l'antico monastero di San Juan de la Peña. Cammineremo tra i boschi puntando i piedi per non scivolare, scendendo gradini ripidi; e non è usuale per chi è abituato a cercare in alto, sempre salendo, le chiese e gli eremi che sogna. Stavolta …

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