Un trucco, un guizzo d’artista: è bastato un colpo di genio – e chissà chi fu, tra gli scultori romanici, il primo a concepirlo – per cambiare la classica rappresentazione del Cristo in gloria nei timpani medievali. La scena del Redentore circondato dal “tetramorfo”, rappresentata molte e molte volte nel medioevo, è ispirata al racconto …





