Jaca, uno specialista in foto di gruppo

Terra piena di scultura romanica, di capitelli, chiostri, portali, canecillos e statue a tutto tondo, l'Aragona è anche, di conseguenza, terra di valenti e diversi maestri scultori - ricordate, per citarne alcuni, il "maestro di Jaca", il "maestro di San Juan de la Peña", o quello "di Artáiz", o ancora quel Leodegario che opera a …

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Scultura romanica, la lezione d’Artáiz

Sei capitelli, tre per parte, reggono gli archivolti del portale di Artáiz. Perfettamente allineati a concludere le sei colonne, tracciano come una "linea d'arte" che taglia a metà lo splendido quadrato d'ingresso della piccola chiesa di San Martin; più sopra, il timpano spoglio e gli archivolti semplicissimi e privi di figure scolpite sembrano concedere proprio …

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Otranto, passi sopra l'”horror vacui”

Il pavimento musivo del Duomo di Otranto, così pieno di figure e di scene, di personaggi e di episodi, è un'enciclopedia che si srotola sotto i piedi dei fedeli. Ad ogni passo, lungo tutta la navata, e poi nel presbiterio e nell'abside, e ancora nelle navatelle, si cammina come su un'infinita pagina delle Etimologie di …

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Bari, le due chiese vicine e avversarie

Due grandi chiese romaniche rendono nobile la città di Bari, molto simili, vicinissime, praticamente contemporanee; e Before Chartres non intende tornare a visitare la cattedrale di San Sabino e la basilica di San Nicola senza prima aver compreso i motivi del loro somigliarsi, e le ragioni per cui furono costrette - e lo sono tuttora …

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L’apocalisse a colori a Castel Sant’Elia

Non fu il solo, Gisleberto di Autun, a mettere il proprio nome sotto i piedi del grande Cristo in gloria, dopo averlo scolpito nel timpano di Saint-Lazare: lo fecero anche i tre frescanti che con i loro affreschi resero ancor più bella la basilica di Castel Sant'Elia; e si firmarono così: IOH (annes et) STEFANU(s) …

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