Dieci sobrie regine, il romanico sardo

Stupisce, risalendo la Sardegna da Cagliari a Olbia lungo la via delle grandi chiese romaniche, come queste siano marcate da alcune caratteristiche comuni - almeno tre, tutte evidenti se si osservano le piante degli edifici - che ritornano con affascinante regolarità. La prima regola a cui le grandi chiese romaniche sarde sembrano sottostare docilmente è …

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L’ABC della fede nei colori di Issoire

Inconfondibili per i colori cangianti che li ricoprono tutti, i capitelli di Issoire parlano e parlano e parlano. Sono un po' come certe maestre dalla voce squillante che ripetono da molti anni la loro lezione, consacrate, si direbbe, all'insegnamento elementare; come queste, anche i capitelli di Saint-Austremoine - in terra alverniate -ripetono da secoli, a …

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L’alito del romanico a Mozac, l’impura

Più che altrove, nella strana navata dell'abbazia di Mozac il tempo romanico ti fa sentire il suo respiro, e cogli il suo alito denso. Certo, si possono percorrere le strade che, in ogni regione del romanico, promettono di accompagnare alle chiese più pure, ai modelli, ai prototipi: si può andare a Fromista, a Vézelay, a …

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Un corpo nudo: è la disfida di Brioude

Mai vista una battaglia in cui gli eserciti contrapposti si contendono il corpo, nudo, di un uomo. Quello scolpito sul più bel capitello di Brioude, quindi, non può essere uno scontro qualsiasi, una banale scena di guerra. E a quel personaggio, drasticamente spogliato e drasticamente scolpito, occorrerà ri-dare l’identità e il nome che certamente ebbe; …

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Quel braccio teso a Zaccheo sul ramo

Ci sono tanti uomini sugli alberi, nella scultura medievale. Ma questo è Zaccheo, questo siamo noi. Sui capitelli e sui portali romanici, tra rami e foglie e arbusti ci sono gnomi, omini nudi, teste barbute; ma l’uomo a cavalcioni di un ramo sul capitello di Saint-Nectaire, in Alvernia, questo è il “capo dei pubblicani” di …

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Otto motivi per ritornare in Alvernia

Due volte almeno si visita l'Alvernia, due viaggi diversi bisognerebbe fare tra le bellissime chiese romaniche della regione. Il primo, molto noto a tutti, porta gli appassionati a vedere le famosissime absidi che sono il vanto del romanico alverniate. Ma qui, in questa pagina e nelle successive, trovate la ragione e la mappa di secondo …

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