E sopra l’ingresso scolpirai il Giudizio

Solo l’Apocalisse sta nel portale d’ingresso. Quando il Medioevo è davvero romanico, e quando ancora cerca la potente magia del sacro, nella grande lunetta sopra l’entrata della chiesa troneggia l'evocazione dell’ultimo giorno, e il Giudizio finale che squarcia i cieli. Infatti né la Madonna, né il santo a cui la chiesa è intitolata, né le …

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Natività: un tesoro nascosto e indifeso

E' uno strano luogo, quasi da maniaci, da feticisti dell'arte romanica. Dedicata a san Martino, la cappella affrescata di Fenollar è isolata e poco nota. Eppure qui, più che in qualsiasi altro luogo romanico, si può fare l'esperienza di toccare, accarezzare, annusare un grande ciclo di affreschi, compresa l'inquietante Natività che ne costituisce il cuore. …

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Chapaize e il campanile “primadonna”

E se volete un'esperienza indimenticabile, voi cacciatori di campanili, allora provate a raggiungere il villaggio di Chapaize arrivando lungo la D14, la strada panoramica che viene da Tournus. Come accade spesso nelle piane di Borgogna, la strada vi porterà un po' su per un dolce rilievo e poi, scollinando, si presenterà tutta diritta davanti a …

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San Vittore, magico quadrato da “tris”

Alcune chiese romaniche sembrano sorgere come costruzioni "ideali", con una pianta e un alzato che quasi concretizzano un sogno, una filosofia: è il caso dell'abbazia di San Vittore alle Chiuse, in terra marchigiana. Austera e coerente, lineare ed asciutta, simmetrica nella sua pianta centrale, San Vittore - che molti per questo hanno affiancato a Castel …

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E un tocco di genio rinnovò i timpani

Un trucco, un guizzo d’artista: è bastato un colpo di genio – e chissà chi fu, tra gli scultori romanici, il primo a concepirlo – per cambiare la classica rappresentazione del Cristo in gloria nei timpani medievali. La scena del Redentore circondato dal “tetramorfo”, rappresentata molte e molte volte nel medioevo, è ispirata al racconto …

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Daniele e i leoni, un Cabestany eccelso

Cercàtene un altro più bello, trovàtene un altro più potente, se ci riuscite. Tra i cento capitelli che il periodo romanico ha dedicato alla storia di Daniele – che fu calato nella fossa dei leoni e ai leoni sopravvisse – quello che il “Maestro di Cabestany” ha lasciato scolpito nell'abbazia di Sant’Antimo è certamente un …

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