Il secondo omicidio scolpito a Vézelay

Una presenza, un fantasma più ancora che una figura: appare in uno dei capitelli di Vézelay, emerge incerta dal fondo, e lascia interdetti. Poi acquista un nome, per chi legge più a fondo la scena; e allora questa figura abbozzata e incompiuta risulta ancora più ricca di fascino. Il capitello davanti a cui sostiamo è quello …

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Nudi tra i rami dell’Abruzzo romanico

Non l'Irlanda, non il Galles della mitologia: è invece l'Abruzzo, nel tempo romanico, la terra dei piccoli, e nudi, abitanti delle foreste. Stanno su architravi e cibori, su amboni e archivolti, su pulpiti e portali: dovunque troviamo racemi e tralci e girali fioriti, abitati da minuscoli esseri che questo verde hanno scelto come dimora, o …

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Il monastero sul monte nato dall’onda

Sant Llorenç del Munt è un simbolo potente. E' il testimone, ora solitario, del tempo in cui le popolazioni cristiane della Catalogna furono sferzate dalle ondate musulmane, eppure si impuntarono a resistere, anche a costo di "incastellarsi", lasciando le città e le terre in pianura per trasferire ogni cosa là dove i soldati del califfato …

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Casauria e l’architrave del suo potere

Potente, tanto da far tremare i polsi. L'architrave del portale di Casauria - quattro scene in successione perfettamente leggibili - ha la forza di un proclama annunciato con squilli di tromba, e l'autorevolezza di un editto regio sigillato con ceralacca. Certifica, come meglio non si sarebbe potuto fare, le ragioni dell'immenso potere dell'abbazia. In altre …

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