Noè ebbro e la danza sguaiata di Cam

Non sono rari i passi della Bibbia che appaiono quasi privi di senso, e che mostrano comunque passaggi o esiti che fatichiamo a giustificare. Tra questi racconti dell'Antico Testamento solo in apparenza elementari, e già sconcertanti ad un prima lettura, c'è l'episodio dell'ebbrezza di Noè, che si addormenta ubriaco e per questo viene deriso da …

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Povero e celato, il mio bel San Lorenzo

Povera piccola rotonda di San Lorenzo: ingiuriata e quasi distrutta, ridotta a cortile. Poi salvata, sì, ma di nuovo bistrattata dagli esperti del romanico... Si trova oggi, la chiesa mantovana di San Lorenzo, a chiudere la bella Piazza delle Erbe. Bassa e affiancata alla torre del palazzetto rinascimentale, partecipa in silenzio al mercato e alla …

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Brescia, le false finestre della rotonda

Dicono, e a ragione, che il Duomo "vecchio" di Brescia, con la sua pianta circolare, trae ispirazione da antichi modelli d'Oltremare e d'Oltralpe; e però quella fila di piccole finestre alte - che in verità finestre non sono! - certifica in modo inequivocabile che siamo in Lombardia, e nella Lombardia del romanico comacino. Il Duomo …

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Dipinti senza età nella greca Anglona

Ci sono chiese vecchie di secoli - e quella di Santa Maria di Anglona è un esempio notevole - il cui fascino si fonda non tanto sull'unitarietà dell'edificazione o su una datazione precisa e coerente, quanto piuttosto sulla loro potente carica spirituale e evocativa. E così: chi sale le pendici del colle sopra Tursi - …

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Giù dalla croce: la “visione” di Aguilar

Tra gli episodi evangelici più amati dal medioevo romanico, e più spesso rappresentati in questi secoli, c'è la deposizione di Gesù dalla croce. Prima che Benedetto Antelami, a Parma, scolpisse il suo capolavoro, molti altri artisti senza nome - ma forse ancor più schiettamente romanici - avevano dipinto con il loro scalpello questo passaggio pieno …

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Abita a Rebolledo l’avaro più generoso

Quello dell'uomo avido di danaro, appesantito dalla sua cupidigia fino alla perdizione, è un tema diffuso nella scultura romanica d'Alvernia: l'avaro si mostra con la sua borsa appesa al collo in diversi capitelli di questa regione francese; nelle grandi navate di due delle sue chiese principali, quelle di Orcival ed Ennezat, a questo soggetto peculiare …

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