Il romanico può essere sottile, e può essere elegante: ne ho avuto la consapevolezza molti anni a fa nel monastero di Silos, ammirando per la prima volta i capitelli del chiostro. Il ricordo che ho della prima visita è racchiuso in questa sorprendente scoperta: Silos mi aveva mostrato, scolpite nella pietra, non grevi figure di …
Paolo, un apostolo clandestino a Silos
Lo dico con tenerezza: il Maestro dei rilievi di Silos sa scolpire bene solo le figure in piedi. Però con queste fa meraviglie. E che emozione, che leggerezza, nel suo capolavoro, in quel "Dubbio di San Tommaso" fatto tutto di uomini in piedi, eppure vivo come poche altre sculture romaniche! Nel chiostro del monastero di …
Il secondo omicidio scolpito a Vézelay
Una presenza, un fantasma più ancora che una figura: appare in uno dei capitelli di Vézelay, emerge incerta dal fondo, e lascia interdetti. Poi acquista un nome, per chi legge più a fondo la scena; e allora questa figura abbozzata e incompiuta risulta ancora più ricca di fascino. Il capitello davanti a cui sostiamo è quello …
Nudi tra i rami dell’Abruzzo romanico
Non l'Irlanda, non il Galles della mitologia: è invece l'Abruzzo, nel tempo romanico, la terra dei piccoli, e nudi, abitanti delle foreste. Stanno su architravi e cibori, su amboni e archivolti, su pulpiti e portali: dovunque troviamo racemi e tralci e girali fioriti, abitati da minuscoli esseri che questo verde hanno scelto come dimora, o …
Il monastero sul monte nato dall’onda
Sant Llorenç del Munt è un simbolo potente. E' il testimone, ora solitario, del tempo in cui le popolazioni cristiane della Catalogna furono sferzate dalle ondate musulmane, eppure si impuntarono a resistere, anche a costo di "incastellarsi", lasciando le città e le terre in pianura per trasferire ogni cosa là dove i soldati del califfato …
Casauria e l’architrave del suo potere
Potente, tanto da far tremare i polsi. L'architrave del portale di Casauria - quattro scene in successione perfettamente leggibili - ha la forza di un proclama annunciato con squilli di tromba, e l'autorevolezza di un editto regio sigillato con ceralacca. Certifica, come meglio non si sarebbe potuto fare, le ragioni dell'immenso potere dell'abbazia. In altre …
