In cerca del romanico in San Clemente

Roma è forse il luogo in cui le ricerche dell'appassionato di arte romanica sono più faticose. Nell'Urbe eterna, i secoli XI e XII sono più che altrove un tempo di passaggio, e la tradizione dei secoli precedenti - l'impero antico e la città paleocristiana - è così influente che nessun edificio sembra poter sorgere "nuovo"; …

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San Justo, una misteriosa frase d’addio

Una frase struggente, scritta in latino, in un piccolo spazio ricavato tra le figure ardite. Un testamento in quattro parole - NON POTEO FACERE PINTURAS - risuona come un grido d'aiuto, e rende ancora più affascinante, a Segovia, uno dei cicli di affreschi più notevoli del romanico di Spagna. "Non ho potuto dipingere la mia …

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Duomo di Piacenza, la Chartres italica

E allora parliamo del Duomo di Piacenza, che qualcuno definisce la più bella delle cattedrali della via Emilia. E diciamo, invece, che questa grande chiesa sta lì, come sospesa, nata romanica e cresciuta quasi gotica, e come porti in particolare nelle sue immense colonne-pilastro i segni del passaggio da un'epoca all'altra, da uno stile all'altro. …

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Gli occhi nero pece del toro di Ravello

Cercatore romanico ormai vecchio, a lungo ho inseguito un capitello, tra i più emozionanti che ho visto nei miei viaggi, del quale però non mi era rimasto che un flebile ricordo. Saranno passati vent'anni... L'avevo trovato - è ancora là - nella splendida Ravello; ma non nel Duomo: accompagnato da non so più quale guida, …

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La solitudine eccelsa di Castelseprio

Ci sono a Castelseprio, in una piccola chiesa che è l'unico resto di un antico insediamento, romano prima e longobardo poi, degli affreschi di rara bellezza. Il ciclo, scoperto a metà del Novecento sotto intonaci e dipinti successivi, narra con stupefacente maestria alcuni episodi dell'infanzia di Gesù, fin dai fatti evangelici che ne prepararono la …

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L’inutile “occhio di bue” in San Michele

Non c'è dubbio alcuno: ricostruendo nel XII secolo la grande chiesa di San Michele maggiore, il Vescovo, i religiosi committenti e in generale il popolo di Pavia, immaginavano già le future incoronazioni a cui là, in San Michele, avrebbero assistito. Avevano messo mano - e probabilmente accadde dopo il grande terremoto del 1117 - alla …

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