Il corpo mortale di una nobildonna riposa nel ricco sepolcro romanico dentro la chiesa di Santa María Magdalena, a Zamora. Il monumento funebre è anonimo - secondo molti vi è sepolta la regina Urraca de León, prima moglie di Fernando II - ed è anche decisamente inusuale, o comunque in anticipo sui tempi: è il …
NY: cose romaniche dell’altro mondo
Per coloro che viaggiano, e lo fanno da un po' con il preciso intento di vedere e rivedere chiese, capolavori, luoghi dell'Europa romanica, l'idea di visitare New York risulta per lo meno peregrina. Lo era anche per me, fino a quando non ho ricevuto una ventina di particolarissime fotografie. "Buonasera - ha scritto a Before …
L’abbazia vasta e… vuota sulla Maiella
Tutto è grande, in San Liberatore. Quando l'abate Desiderio, che governava a Montecassino, decise di ricostruire la chiesa dell'abbazia locale, qui ai piedi del monte della Maiella, la volle immensa. I benedettini, che questo stesso luogo presidiavano da almeno due secoli, "realizzarono una fabbrica solenne (...). Il compito che Desiderio aveva affidato ad Adenulfo - …
Rosciolo, il geniale leone “in galleria”
Draghi affrontati, serpenti che si mordono la coda, grifoni che ghermiscono agnelli, pavoni e cavalli e galli e sirene, mostri con due corpi che si uniscono in un'unica testa... Abbiamo visto, sui capitelli romanici, ogni sorta di strano animale, in tutte le posizioni più astruse. Dovevamo andare a Rosciolo, però, per vedere un leone attraversare …
Conques: dannati ma… solo per un po’?
Quindici peccatori esemplari, quindici peccati con relative pene: l'"inferno" di Conques, la metà destra del grande portale romanico, dove le anime malvage vengono prese in consegna e torturate dai demoni, è un preciso catalogo delle colpe degli uomini, e del castigo che attende chi le commette ed in esse si perde. Questa "parte rea" della …
Sedici foto romaniche di Gesù da vivo
Nel medioevo, Gesù è vivo come non mai. Nei secoli romanici, in particolare, la sua vicenda terrena viene narrata, scandagliata e spiegata con un'intensità mai più ripetuta. E' così: nei secoli romanici gli scultori e i pittori, più di quelli che verranno nelle epoche successive, si dimostrano capaci di riempire di luce nuova e inattesa …
